BORGO SAN GIOVANNI, QUARTIERE TRASCURATO
Micaela Brombo

BORGO SAN GIOVANNI, QUARTIERE TRASCURATO

Chioggia, 24 marzo 2026

Ci è arrivata una mail da parte di un cittadino di Borgo San Giovanni, che ho scoperto giusto ieri non essere un semplice quartiere, ma figurare nella toponomastica come frazione.

Ne ha elencato un po’ di pecche ma siamo certi che se ne sia dimenticate altre.

Un quartiere, definiamolo comunque così, in uno stato di degrado nonostante sia alle porte del centro storico, nonostante sia densamente abitato e ci transitino turisti.

Ci ha invitato a verificare di persona, essendo il quartiere dove abito anche io so per certo che quelle elencate sono situazioni reali e forse anche incancrenite. 

Il sagrato della chiesa, da sempre unica piazza di Borgo, e trasformata da tempo in parcheggio avrebbe la pavimentazione da sistemare comm marmi e porfido sbeccati; i marciapiedi, deteriorati praticamente ovunque; la segnaletica, quella verticale con pali storti quella orizzontale, scomparsa in più punti; quella alla rotatoria dell’Eurospar è stata investita qualche mese fa, trascinata via e mai più sostituita, la rotatoria è calpestabile e adesso è calpestata, in quanto la mancanza della segnaletica non la rende più visibile. Qua i pedoni sui marciapiedi dovrebbero essere protetti da alcuni paletti che non sono solo troppo esili anche ammalorati alla base - come ho avuto modo di verificare io stessa, ma restringono il marciapiede, rendendo poco agile il transito con una carrozzina. 

Il signore che ci scrive cita gli asfalti delle vie laterali, soprattutto via Amendola e via De Nicola, ma sono rare le vie laterali che presentano una pavimentazione decente, vero è che alcune non sono strade pubbliche ma private, almeno da un tratto in poi, ma gli asfalti sono trascurati ovunque. L’illuminazione pubblica è sacrificata dove gli alberi sono alti ma la ciliegina sulla torta il rumore ad ogni passaggio di auto sui pozzetti a centro strada clangclang , prima la ruota anteriore e poi la posteriore di ogni veicolo, e a Borgo, lo sappiamo, di veicoli ne passano molti. 

E ancora lo stato del verde, del poco che è rimasto, soprattutto in alcune zone, e anche qua sappiamo che ci sono aree verdi che in teoria dovrebbero essere pubbliche ma vengono ritenute private, su cui raramente si fa manutenzione, lasciando crescere l’erba a dismisura.

Diciamocelo, è un quartiere trascurato, probabilmente noi cittadini non alziamo la voce a sufficienza, tutto sommato è un quartiere tranquillo, a parte la serie di incidenti che accadono di continuo all’uscita di via Turati, a parte la lunga coda di auto che si crea all’ingresso e all’uscita delle scuole quando piove e quelle che finiscono per parcheggiare in attesa che i figli escano da scuola, a parte i giardini del cimitero dove le pantegane ti tagliano la strada, a parte le macchine, le moto e i bus che di notte qua corrono, cosa abbiamo da lamentarci.

 

 

 


Laboratorio di Biodiversita' Rurale

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