LE RETI FANTASMA VANNO RECUPERATE
Chioggia, 1 aprile 2026
In occasione della presentazione del progetto GosthNest per il recupero delle reti fantasma , progetto a cura del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica che nel territorio di Chioggia interverrà sul sito delle Tegnùe, è intervenuta l’Assessore De Perini.
Ha ricordato che il sito è in gestione al Comune di Chioggia grazie alla Regione Veneto, presente con l’Assessore all’ambiente Elisa Venturini.
Regione che si è dimostrata sempre presente e attenta. La gestione del sito è una responsabilità che il Comune ha accolto con serietà impegnandosi per rendere l’area un modello di conservazione attiva.
L’assessore ha elencato gli interventi messi in campo in questi anni, dal ripristino del campo boe all’implementazione di nuovi punti di ormeggio in quanto in questa zona l'ancoraggio è rigorosamente vietato per proteggere i fondali. Mettere più boe a disposizione permette che i turisti possano fermarsi nell’area tutelando i fondali. Ripulire i fondali è uno dei passi che il Comune sta compiendo nella direzione del riconoscimento del sito come Patrimonio dell'Unesco.
Dopo aver ringraziato sentitamente la Regione attraverso l’assessore presente, De Perini ha ringraziato i propri uffici che si stanno impegnando oltre modo per raggiungere gli obiettivi. Ha voluto sottolineare che la stragrande maggioranza dei pescatori possiede una sensibilità profonda e un rispetto autentico per il mare e per il sito delle Tegnue, anche se ci sono delle eccezioni come accade in ogni categoria. “Le "reti fantasma" che andremo a rimuovere sono spesso il sedimento di decenni di vecchia incuria o il risultato di incidenti imprevedibili durante le burrasche. Demonizzare il settore sarebbe un errore ingiusto; oggi Chioggia vanta una marineria sempre più consapevole, che guarda al futuro della pesca insieme alla tutela dell'ambiente”.
L’intervento di pulizia forma un continuum con gli interventi che sono stati realizzati con il progetto Poseidone, a cura della Regione Veneto.
Infine ha ringraziato la Capitaneria di Porto anche per i controlli che effettua nell’area, ricordando che proteggere il mare è un lavoro di squadra su cui Chioggia si sta impegnando.
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