VENEZIA, MERCE APPESA AGLI STIPITI E PRODOTTI SENZA CE: SCATTANO SANZIONI E SEQUESTRO
Redazione Generale

VENEZIA, MERCE APPESA AGLI STIPITI E PRODOTTI SENZA CE: SCATTANO SANZIONI E SEQUESTRO

Controlli della Polizia Locale in un negozio del sestiere di Castello, dove sono emerse diverse irregolarità.


Contestata l’occupazione abusiva di suolo pubblico e l’esposizione non conforme della merce sugli stipiti.


Sequestrati anche prodotti elettrici privi della marcatura CE e rilevate carenze nelle informazioni obbligatorie su altri articoli.


Per il titolare sono scattate sanzioni per circa 3 mila euro, oltre a diffide amministrative e sequestro della merce.

Proseguono i controlli della Polizia Locale di Venezia a tutela della legalità, del decoro urbano e della sicurezza dei consumatori.

Nel corso di un’ispezione amministrativa in un esercizio commerciale del sestiere di Castello, gli agenti del Nucleo Attività Produttive hanno riscontrato diverse irregolarità, che hanno portato a sanzioni per circa 3 mila euro, oltre a diffide amministrative e al sequestro di alcuni prodotti.

Una prima serie di violazioni ha riguardato l’esposizione della merce. Gli agenti hanno accertato la presenza di articoli appesi lungo gli stipiti della porta d’ingresso e sulla struttura della tenda parasole, in violazione del Regolamento di Polizia e Sicurezza Urbana.

Contestata anche l’occupazione abusiva di suolo pubblico, per la presenza di strutture mobili all’esterno del negozio prive della necessaria concessione. Per entrambe le irregolarità è stata notificata al titolare una formale diffida.

I controlli si sono poi concentrati sui prodotti in vendita. Diversi articoli in vetro sarebbero risultati privi delle informazioni obbligatorie previste dal Codice del Consumo, come la denominazione del prodotto, i materiali utilizzati, l’eventuale presenza di sostanze pericolose e i riferimenti del produttore o dell’importatore.

Gli agenti hanno inoltre sequestrato amministrativamente un lotto di prodotti elettrici privi della marcatura CE.

L’intervento rientra nell’attività di controllo portata avanti dal Comune di Venezia per tutelare l’immagine del centro storico, garantire una concorrenza corretta tra gli esercenti e proteggere i consumatori.

L’assessore alle Attività produttive e al Commercio Sebastiano Costalonga ha sottolineato come il rispetto delle regole rappresenti una tutela non solo per i cittadini, ma anche per la maggioranza dei commercianti che opera correttamente.

Particolare attenzione continuerà inoltre a essere riservata all’utilizzo improprio degli stipiti delle porte per l’esposizione della merce, una pratica che, secondo l’Amministrazione, può arrivare a danneggiare anche i marmi storici degli ingressi.


PIAZZAGRANDE

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