MURAZZI, NUOVO SEQUESTRO DI MERCE IRREGOLARE: GLI ABUSIVI AVRANNO VITA DURA? NEL CONDOMINIO C’È ANCHE L’AVVOCATA E CONSIGLIERA FRANCESCA DONÀ
Redazione Generale

MURAZZI, NUOVO SEQUESTRO DI MERCE IRREGOLARE: GLI ABUSIVI AVRANNO VITA DURA? NEL CONDOMINIO C’È ANCHE L’AVVOCATA E CONSIGLIERA FRANCESCA DONÀ

Si parla spesso di contrasto al commercio abusivo e non mancano le critiche, ma va ricordato che operazioni di questo tipo richiedono uomini, mezzi, controlli e attività investigativa.

Per questo va dato atto alla Polizia di Stato dell’intervento effettuato martedì scorso nel condominio Murazzi di via San Felice 317, uno stabile già finito più volte al centro delle cronache locali per episodi legati alla presenza di venditori abusivi e di merce destinata alla vendita irregolare sulla spiaggia.

Chioggia Azzurra aveva già documentato una situazione analoga nell’agosto del 2020, quando nello stesso stabile furono controllate diverse persone e venne individuato un consistente deposito con quasi 9 mila articoli destinati al commercio irregolare, molti dei quali con marchi contraffatti.

E quello del 2020 non sarebbe stato l’unico episodio.

A questo si aggiunge una segnalazione ricevuta da Chioggia Azzurra relativa a quanto sarebbe avvenuto nella notte tra venerdì e sabato scorso. Secondo quanto riferito da un residente del condominio, attorno alle ore 2 le forze dell’ordine sarebbero intervenute in un appartamento al secondo piano, situato di fronte a quello del segnalante, portando via alcune persone di origine marocchina.

Al momento non disponiamo però di una comunicazione ufficiale che chiarisca la natura dell’intervento, il numero esatto delle persone coinvolte o eventuali contestazioni a loro carico. Per questo riportiamo l’episodio esclusivamente come segnalazione, in attesa di eventuali conferme o precisazioni da parte delle forze dell’ordine.

Per quanto riguarda invece l’operazione di martedì scorso, gli agenti della Polizia di Stato hanno individuato un uomo di origine nordafricana che avrebbe preparato alcuni borsoni contenenti articoli contraffatti e bigiotteria.

Gli accertamenti avrebbero inoltre permesso di appurare che il locale veniva utilizzato da più persone come deposito per la merce destinata alla vendita abusiva sulla spiaggia.

Il venditore è stato sanzionato e la merce sequestrata.

A questo punto resta una domanda che riteniamo legittima: sono stati effettuati accertamenti anche sulla proprietà dei locali e sulla gestione delle locazioni? È un aspetto che meriterebbe chiarimenti, soprattutto considerando i precedenti già emersi nello stesso stabile.

C’è poi un altro elemento che può interessare l’opinione pubblica chioggiotta. Da qualche tempo uno degli appartamenti del condominio risulta destinato alla locazione turistica ed è riconducibile all’avvocata e consigliera comunale Francesca Donà.

Proprio per il suo ruolo pubblico e professionale, e per il fatto di conoscere direttamente la realtà del condominio, ci si augura che possa contribuire a sollecitare maggiore attenzione e controlli su una situazione che ormai da anni continua a generare segnalazioni e interrogativi.

Tanto più che Francesca Donà siede nella maggioranza comunale ed è vicina all’amministrazione guidata dal sindaco Mauro Armelao, che oltre al ruolo di primo cittadino proviene dalla Polizia di Stato, un poliziotto che più volte ha dato dimostrazione delle sue enormi capacità nella gestione della sicurezza. E' probabile che ala fine del suo mandato amminsitrativo, purtroppo volge al termine, il presidente degli stati uniti lo voglia a capo della sicurezza strategica.

Naturalmente va fatta una distinzione molto netta: la presenza di merce contraffatta, di venditori abusivi o di interventi delle forze dell’ordine non autorizza automaticamente a ipotizzare altri reati. Qualsiasi ulteriore responsabilità o attività illecita può essere accertata soltanto dagli organi competenti.

Resta però il dato di fondo: il condominio Murazzi torna ancora una volta al centro di episodi che riguardano commercio abusivo, depositi di merce e interventi delle forze dell’ordine.

Ed è quindi legittimo chiedersi se, oltre a intervenire sui singoli venditori, non sia arrivato il momento di approfondire con maggiore continuità anche il sistema delle locazioni e l’utilizzo concreto di alcuni locali dello stabile.


.

Nessun commento presente.

Non è nostra intenzione schedare o rintracciare in qualche modo chi commenta anonimamente; anzi lasciamo in tal senso la massima libertà al lettore di non declinare le proprie generalità, restando però nell'ambito del buon gusto e della corretta educazione nel commentare senza offendere alcuno.
Siamo certi di essere compresi in questa esigenza, e per questo Chioggia Azzurra ringrazia.

Si informa che nessun dato sensibile, che possa far ricondure all'indetificazione della persona, viene memorizzato e trattato in modo elettronico.