IL VENETO NON BASTA PIÙ? UNDICI COMUNI PRONTI A GUARDARE VERSO IL FRIULI: QUANDO IL CONFINE DIVENTA UN PROBLEMA
Benedetto Tessitore

IL VENETO NON BASTA PIÙ? UNDICI COMUNI PRONTI A GUARDARE VERSO IL FRIULI: QUANDO IL CONFINE DIVENTA UN PROBLEMA

Ci sono confini che esistono sulle cartine e altri che si fanno sentire nella vita quotidiana. Quando a pochi chilometri di distanza cambiano servizi, risorse e opportunità, la geografia smette di essere soltanto una questione amministrativa. Diventa politica. E, soprattutto, una questione di cittadini.

Nell’area del Veneto orientale, undici Comuni della provincia di Venezia e Treviso, stanno valutando concretamente un percorso per passare al Friuli Venezia Giulia:

Portogruaro, San Michele al Tagliamento, Caorle, Concordia Sagittaria, Annone Veneto, Cinto Caomaggiore, Fossalta di Portogruaro, Gruaro, Pramaggiore, Teglio Veneto e Meduna di Livenza, in provincia di Treviso.

La proposta è tornata al centro del confronto dopo l’audizione dei sindaci in Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. Sul tavolo ci sono differenze economiche, servizi pubblici, infrastrutture e legami storici e linguistici con il Friuli.

Il nodo è anche finanziario: lo studio della fondazione Think Tank Nordest, citato nel dibattito, stima in circa 172 milioni di euro le maggiori entrate che questi territori potrebbero portare alle casse regionali friulane. Una cifra che rende evidente il peso economico dell’operazione, soprattutto considerando realtà turistiche come Bibione e Caorle.

Ma attenzione: non si cambia regione con una semplice dichiarazione d’intenti. L’articolo 132 della Costituzione prevede un iter complesso, con iniziative comunali, referendum e un successivo passaggio parlamentare.

Il precedente di Sappada, passata al Friuli Venezia Giulia nel 2017, dimostra che la strada è percorribile. Non che sia semplice.

E allora la domanda è inevitabile: se un territorio sente di ricevere meno di quanto merita, deve andarsene oppure pretendere risposte da chi lo amministra?

Il Veneto orientale non sta soltanto discutendo di confini. Sta chiedendo quale futuro vuole costruire.

E voi, cosa ne pensate? Il passaggio al Friuli Venezia Giulia sarebbe una scelta giusta per questi Comuni oppure sarebbe meglio ottenere più servizi, investimenti e autonomia restando in Veneto? 

Raccontateci la vostra opinione nei commenti: vogliamo conoscere le vostre idee, anche quelle diverse dalle nostre.


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